Museo Gonzaga

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Museo Gonzaga

Il museo, allestito al piano nobile della rocca di Novellara, si sviluppa lungo tredici sale espositive, cinque delle quali sono state dedicate a Lelio Orsi, per quarant'anni artista dei Gonzaga, dov'è stato trasferito il ciclo affrescato dal pittore nel salone centrale del Casino di Sopra, sulla base delle indicazioni iconografiche del conte Camillo I, presumibilmente nel 1558.

Nella rocca si conservano inoltre i camini in marmo di Verona progettati dallo stesso Orsi e alcuni dei soffitti a cassettoni originari oltre ad arredi, ceramiche, monete della zecca locale e vasi da farmacia, che costituiscono una preziosa raccolta di circa 170 pezzi, tra albarelli, bottiglie e brocche risalenti al XVI-XVIII secolo. Nella prima sala sono collocati tre frammenti di affreschi datati 1280, provenienti da una distrutta chiesa locale. Nella galleria dei ritratti figurano eminenti personalità della dinastia: da Camillo I a Filippo Alfonso, grande di Spagna; da Vittoria di Capua a Matilde d'Este.

 

Costo 3-4€

GALLERIA

Nei dintorni

piazza unita italia novellara

Piazza Unità d'Italia


Ampio spazio rettangolare, perimetrato da portici rinascimentali e definito a ovest dall’imponente architettura della parrocchiale, o collegiata di S. Stefano, la piazza è il cuore della vita del paese, punteggiata da botteghe storiche e teatro di feste e mercati. La variopinta decorazione del fronte delle case riprende il progetto originario di Lelio Orsi; la disposizione centrale di aiuole, dissonante con l’aspetto cinquecentesco dell’insieme, è invece coeva alla posa del monumento ai Caduti di Giuseppe Graziosi (1925).

teatro della rocca franco tagliavini

Teatro della Rocca Franco Tagliavini


Si da per certa l’esistenza di un’antica sala per le commedie presso la corte dei signori di Novellara fin dalla seconda metà del Cinquecento. In una lettera indirizzata al conte Alfonso I Gonzaga nel 1567 si dice che la ‘scena’ è quasi compiuta e Lelio [Orsi] potrà cominciare a dipingerla. Il 28 gennaio 1568, in occasione delle feste per le nozze del Gonzaga sopra citato, questa sala sarebbe stata inaugurata con una rappresentazione mentre i bellissimi apparati scenici sarebbero stati opera per l’appunto di Lelio Orsi.