Udo Toniato
Udo Toniato, pseudonimo di Luigi Toniato, pittore naïf, nasce a Borgoforte nel 1930.
Innamorato della Guastalla in cui cresce, e dalla quale resta sempre poco incline ad allontanarsi, inizia a dipingere nel 1967, raccontando il Po, la Bassa Reggiana e i suoi personaggi, impegnati tra la piazza paesana, i portici e le osterie. Nei suoi quadri ricorda le centinaia di figure, i gesti, le espressioni, i particolari nascosti che abitano quei luoghi. E ne narra anche gli eventi, le feste, e gli incontri - come nel suo quadro dedicato alla Gnoccata, tradizionale rievocazione che si tiene a Guastalla a cadenza triennale. Udo dipinge la realtà della sua terra, vita lenta scandita dal passare delle stagioni, affidandosi alla sua mano e ai fedeli attrezzi del mestiere: pennelli più grossi per dipingere la chioma vaporosa degli alberi, cieli infuocati o piazze imbiancate dalla neve; pennelli più piccoli per dipingere i volti degli "umaciot", l'immancabile cornacchia o un lampioncino dalla luce fioca. E poi il porta pennelli, ricoperto da mille "scarabocchi", lasciati per togliere il colore in eccesso dal pennello.
Toniato partecipa a varie mostre e premi, in Italia e in Europa: Prato, Roma, Colonia, Firenze, Zagabria, Rassegna Internazionale di Lugano, Palazzolo sull'Oglio, Milano, Incontro con i grandi Naïf italiani a Crevalcore, Premio Nazionale di Pittura dei Naïfs Italiani a Luzzara.
Udo Toniato muore a Guastalla nel 2011. La maggior parte delle sue opere si trova oggi in mani private, anche se alcune si incontrano in musei, mostre ed esposizioni, sparse tra la Penisola e il continente: la Bassa Reggiana espone invece orgogliosa il suo La vigilia presso il Museo Nazionale delle Arti Naives “Cesare Zavattini” a Luzzara.